Antonio Maffulli
Una vita dedicata al restauro e alla valorizzazione del patrimonio storico
Antonio Maffulli nasce a Lucera il 9 ottobre 1936, in un periodo segnato dalle ferite della guerra e dalle sfide della ricostruzione. Figlio e nipote di imprenditori edili, fin da giovane entra in contatto con il mondo delle costruzioni, affiancando il padre Nicola nell’attività di famiglia e acquisendo un prezioso bagaglio di conoscenze sulle tecniche costruttive tradizionali del territorio.
Con il tempo, Maffulli avvia un proprio percorso imprenditoriale. Da impresa edile attiva nel mercato privato, la sua attività evolve con passione e competenza verso il restauro di beni architettonici e storici. Questa scelta rappresenta non solo una sfida professionale, ma anche un atto di amore verso il patrimonio culturale, che egli ha saputo valorizzare con sensibilità e rigore.
Grazie a un’esperienza maturata in oltre due generazioni di maestri costruttori, Antonio Maffulli è stato un punto di riferimento per intere generazioni di tecnici e artigiani. Le sue competenze, difficilmente reperibili nei percorsi accademici, spaziavano dalle tecniche antiche come il cuci-scuci alla padronanza di sistemi fondativi tradizionali, fino all’introduzione, con assoluto rispetto dei manufatti, di materiali e tecnologie moderne come resine epossidiche e compositi.
Rigoroso ma innovativo, ha sempre difeso una visione del restauro improntata alla leggerezza e alla conservazione autentica. Contrario a soluzioni invasive o scorciatoie strutturali, ha messo al centro della sua pratica il rispetto della materia, della storia e dell’identità delle opere.
Opere e interventi significativi
Tra i numerosi restauri cui ha dedicato il suo impegno si ricordano:
- La Chiesa di San Francesco a Lucera, con il risanamento della copertura, la nuova pavimentazione in cotto Imprunetino e il delicato recupero degli affreschi, testimonianza dell’attenzione al dettaglio e della qualità dell’intervento;
- La Cattedrale di Volturara, con il sapiente recupero dei capitelli, anche attraverso ricostruzioni in resina, dove l’innovazione tecnologica ha incontrato la tradizione artigiana;
- Il Palazzo Vescovile e la Caserma dei Carabinieri di Lucera, solo alcune tra le tante architetture che grazie a lui oggi raccontano ancora la propria storia.
Un esempio di integrità
Antonio Maffulli non è stato solo un grande tecnico: è stato un uomo di principi, di rettitudine morale, di assoluto rispetto per la legalità e la cultura. Emblematica in tal senso la scelta, in occasione di un restauro al Castello di Lucera, di non cedere alla tentazione della vendita clandestina di un antico elmo ritrovato sul cantiere. Al contrario, lo restaurò a proprie spese e lo donò al Comune, in uno dei tanti gesti che testimoniano il suo profondo senso civico.
I riconoscimenti
Riconosciuto nel 2003 dal Rotary Club di Lucera per il suo impegno per lo sviluppo dell’artigianato, e dal comune di Lucera nel 2017 per il restauro dell’elmo medievale ritrovato la fortezza di Lucera, Antonio Maffulli è stato celebrato come figura di straordinaria competenza tecnica e di esemplare moralità. Il suo nome rappresenta un modello per chi vive la professione non come mestiere, ma come servizio alla comunità.
Il Premio Antonio Maffulli nasce per onorare la memoria di un uomo che ha dedicato la propria vita alla tutela del patrimonio storico, lasciando un’eredità fatta di conoscenza, etica e passione. Un esempio da seguire, per chi crede che costruire e restaurare significhi, prima di tutto, custodire la memoria e il valore della bellezza.

Rimesse masseria Petrilli
Costruzioni delle rimesse della masseria don Eugenio Petrilli, località Seggio, 1957.

Rimesse masseria Petrilli
Costruzioni delle rimesse della masseria don Eugenio Petrilli, località Seggio, 1957.

Sottofondazioni palazzo Tatta, Lucera
Intervento di sottofondazione del fabbricato dopo che la rottura di una fogna aveva provocato il cedimento della fondazione, 1963.

Sottofondazioni palazzo Tatta, Lucera
Intervento di sottofondazione del fabbricato dopo che la rottura di una fogna aveva provocato il cedimento della fondazione, 1963.

Restauro della cattedrale di Volturara
Intervento di restauro della copertura e volta.

Restauro della cattedrale di Volturara
Intervento di restauro della copertura e volta.

Consolidamento chiesa Purgatorio
Ingegnoso sistema di tubi innocenti assemblato intorno al fabbricato senza ponte di servizio per mettere in sicurezza il fabbricato (soggetto a cedimento fondale), Foggia, 1988.

Restauro della sagrestia della cattedrale di Lucera
Ritrovamento di tratti di strada romana durante i lavori di rifacimento del pavimento della sagrestia della cattedrale di Lucera, 1988.
